Le generazioni Vasari dal 1870 ad oggi

Cesare Vasari Intorno al 1860, Cesare Vasari, nato ad Arezzo il 30 Maggio del 1846, si trasferisce a Roma ed inizia la sua prolifica attività  fotografica, aprendo nel 1870 uno dei primi atelier per la produzione di fotografie d'arte ed architettura nella città  eterna, divenuta capitale del regno.

Alessandro Vasari Intorno al 1860, Cesare Vasari, nato ad Arezzo il 30 Maggio del 1846, si trasferisce a Roma ed inizia la sua prolifica attività  fotografica, aprendo nel 1870 uno dei primi atelier per la produzione di fotografie d'arte ed architettura nella città  eterna, divenuta capitale del regno.


Tommaso Vasari Nel 1929 Tommaso Vasari, nato a Roma il 21 Marzo 1894, eredita l'attività  del padre Alessandro. Tommaso documenta la vicenda artistica ed architettonica della Roma del Ventennio, diventando fornitore della Casa Reale, e completando la sua opera fotografica nella ricostruzione del dopoguerra.


Giorgio Vasari A Tommaso succederà  Giorgio Vasari, nato a Roma l' 11 Settembre 1931. Con Giorgio, l'Archivio Vasari si arricchisce di opere fotografiche d'arte, architettura ed industria, che vanno dalla documentazione delle opere pubbliche per le Olimpiadi del 1960, delle sedi, dei cicli produttivi e pubblicitari delle maggiori aziende del 'Boom economico' italiano, alle edizioni sulle più importanti Basiliche, Chiese e Gallerie romane d'arte e antiquariato.


Alessandro, Andrea e Francesco VasariOggi l'attività  fotografica dei Vasari ਠcoordinata da Alessandro (Roma, 25 Febbraio 1957), Andrea (Roma, 3 Giugno 1962), e Francesco Vasari (Roma, 9 Giugno 1968), che stanno incrementando l'Archivio Fotografico Vasari attraverso lo sviluppo del rapporto con l'editoria d'arte italiana ed internazionale, con continue collaborazioni in edizioni a stampa ed elettroniche, ma anche con l'occhio attento alle esigenze pubblicitarie di enti pubblici, privati e delle aziende laziali ed italiane.


VASARI Nel 1846 nasce ad Arezzo CESARE VASARI, capostipite dell'omonima casa fotografica. L'anno 1866 ਠstato recentemente proposto come ipotesi di datazione del suo arrivo a Roma. ALESSANDRO, nipote di CESARE e figlio di TOMMASO VASARI, nasce a Roma nel 1866, ਠmolto probabile quindi che Cesare risiede nella città  con il fratello già  da quell'anno. L'ipotesi ਠpiù che plausibile se si tiene conto della segnalazione, sul catalogo del 1910, della data '1860' quale anno di inizio delle attività  della casa fotografica. CESARE avrebbe avuto solo tredici anni e questo non stupisce gli studiosi che hanno rilevato una precoce attitudine per la fotografia in tutti i discendenti VASARI (cominciando da ALESSANDRO che comincia a collaborare con lo zio, ancora dodicenne). Al 3 dicembre 1875 risale un documento rinvenuto da Becchetti, con cui CESARE vende alla vedova del fotografo Tommaso Cuccioni 86 negativi formato gabinetto, rappresentanti i ritratti degli Imperatori del Museo Capitolino. Questa risulta essere la prima testimonianza documentata che attesti la sua presenza a Roma. La vendita del proprio lavoro ad un altro fotografo mette in luce il fatto che CESARE inizia la sua attività  lavorando per negozi ed altri studi fotografici rinomati, mentre la nascita della ditta risale probabilmente al 1880, con sede in Via S.Maria 7/a, dove risiede fino al 1891. In questi stessi anni ਠdocumentato l'inizio di una campagna fotografica sulla Cappella Sistina terminata nel 1910, anno in cui i soggetti compaiono nell'unico catalogo esistente; la documentazione ਠattribuita ad ALESSANDRO VASARI. Nel 1894 (anno in cui nasce TOMMASO figlio di ALESSANDRO e futuro collaboratore della ditta), l'uso di lastre al collodio umido ਠprogressivamente abbandonato per quello più moderno alla gelatina al bromuro d'argento. Quattro anni più tardi ALESSANDRO si trasferisce definitivamente a Roma e prende nelle sue mani la gestione dell'azienda, dopo che lo zio ਠpartito per Firenze. Marina Miraglia ha operato una distinzione tra il capostipite CESARE e ALESSANDRO VASARI, definendo specifici campi di documentazione dell'uno e dell'altro, tenendo conto, oltre che dei diversi interessi d'indagine, anche della diversità  delle tecniche utilizzate per i negativi ancora esistenti. Secondo questi studi CESARE sembra più portato nelle riprese di antichità  classica, delle sculture e per la realizzazione di vedute della città  di Roma. ALESSANDRO si dedica invece con maggiore continuità  alle riprese di dipinti ed affreschi. Nel 1900 la ditta apre un nuovo studio in Via della Mercede 38. Dopo la morte di CESARE VASARI, ALESSANDRO diventa ufficialmente il nuovo dirigente della ditta, che già  gestiva alla fine dell'Ottocento. Con lui l'attività  fotografica assume un carattere commerciale più spiccato e consono ai tempi; ਠaperto l'elegante studio in Via Ludovisi, nei pressi di Via Veneto. Il primo ed unico catalogo della ditta ਠpubblicato nel 1910 e l'assenza di cataloghi seriali, che ritroviamo fitta invece per altri fotografi, non stupisce troppo visto che lo stesso Chauffourier non ne stampa mai uno in tutta la sua carriera. Come ipotizzato dalla Miraglia le fotografie, nell'uno come nell'altro caso, sono evidentemente vendute nel negozio sulla base di un campionario aggiornato con immagini miniaturizzate di tutti i soggetti prodotti. Il volume presenta una parte interamente dedicata a Roma dove in successione, sono elencati soggetti artistici della città  e dei suoi dintorni: basiliche, palazzi, antichità , statue, quadri, vedute. Nella pagina di apertura si dà  notizia della possibile documentazione delle foto presentate, con tecnica al carbone. La scelta di variare le tecniche di stampa e il particolare uso di quella al carbone, mostrano come l'attività  della ditta sia ormai all'avanguardia ed in sintonia con le altre case fotografiche concorrenti, che usano già  da tempo questa tecnica d'alta qualità . Muore nel 1923 ALESSANDRO VASARI, l'azienda passa sotto la direzione del figlio TOMMASO e dei suoi nipoti GIORGIO, ALESSANDRO, ANDREA E FRANCESCO. La cessione della ditta non ha interrotto l'attività  dei fotografi, che continuano ad operare 'conto terzi' per committenti privati, ma anche per le gallerie d'arte, musei e soprintendenze. Una ricca esposizione ਠpresente oggi presso il CENTRO OTTICO VASARI di Piazza della Repubblica in Roma. Dal 1980 la ditta viene ceduta alla famiglia De Gaetano, il cui capostipite Fortunato, nel mantenere intatte le caratteristiche dell'Azienda, sviluppa sempre più l'aspetto professionale nel settore ottico divenendo con gli anni una delle prime strutture operanti nella zona di Roma. Allarga il numero dei punti vendita aprendo due sedi all'interno dell'Aeroporto di Fiumicino, una in Via Candia al n° 125 ed un'altra in Via della Croce ai nn° 74/75. L'aspetto professionale viene incrementato con la vendita di strumenti per le sale operatorie nelle strutture ospedaliere e di lenti intraoculari per gli operati di cataratte. Lo slogan 'Gli occhi prima di tutto, Ottica Vasari prima di tutti', ben identifica il legame con un glorioso e storico passato da non dimenticare; un passato che affonda le sue radici dal 1860 per arrivare ai giorni nostri con l'entusiasmo di chi vuole costantemente migliorarsi, offrire sempre più servizi e sempre più specializzati. Il rispetto per la salute degli occhi rappresenta oggi la principale attività  quotidiana di Ottica Vasari. Qualunque novità  ci riserverà  il futuro, Vasari ci sarà . Fortunato De Gaetano ਠdal 2003 presidente del Gruppo Greenvision di cui fa parte l'Ottica Vasari. La Grennvision oggi puಠvantare più di 400 negozi di ottica in tutta Italia ed ਠsinonimo di professionalità , innovazione e qualità . Grazie ai costanti investimenti pubblicitari, Greenvision ਠoggi sicuramente una delle insegne più conosciute nella distribuzione ottica.

Sample Image

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information